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TOI-2431 b: scoperto un misterioso mondo alieno simile alla Terra per dimensioni con orbita ultra-breve

Un team internazionale di astronomi ha appena annunciato una scoperta straordinaria: un nuovo esopianeta, denominato TOI-2431 b, situato intorno a una stella vicina. Questo intrigante mondo alieno, simile alla Terra per dimensioni ma radicalmente diverso per caratteristiche, orbita così vicino alla sua stella da completare una rivoluzione in appena 5,4 ore.

Il cacciatore di pianeti TESS

La scoperta di TOI-2431 b è stata resa possibile grazie al telescopio spaziale TESS (Transiting Exoplanet Survey Satellite) della NASA, una sofisticata “sentinella cosmica” che monitora circa 200.000 stelle luminose vicine, in cerca di diminuzioni di luminosità provocate dal passaggio di pianeti davanti alle loro stelle ospiti. Dal suo lancio nel 2018, TESS ha individuato oltre 7.600 candidati esopianeti, confermandone 638.

Sotto la guida dell’astronomo Kaya Han Taş dell’Università di Amsterdam, i ricercatori hanno seguito il segnale rilevato da TESS utilizzando potenti telescopi terrestri per confermare la natura planetaria di TOI-2431 b. L’analisi ha combinato dati fotometrici spaziali, osservazioni della velocità radiale con gli spettrografi NEID e HPF, e immagini ad alta risoluzione dallo strumento terrestre NESSI.

Un pianeta estremo: caldo, denso e deformato

TOI-2431 b è un pianeta dalle proprietà eccezionali:

  • Dimensioni e massa: Il suo raggio è circa 1,53 volte quello terrestre, ma possiede una massa oltre 6 volte superiore, risultando incredibilmente denso, con ben 9,4 g/cm³. Questa densità suggerisce una composizione interna straordinariamente compatta e probabilmente ricca di metalli.
  • Vicinanza estrema alla stella: Orbita a soli 0,0063 Unità Astronomiche (circa 1 milione di chilometri), così vicino che la sua superficie è costantemente esposta a temperature infernali, raggiungendo circa 2.000 Kelvin (oltre 1.700 °C). In queste condizioni estreme, il pianeta è probabilmente coperto da oceani di lava fusa.
  • Deformazione mareale: A causa della forte attrazione gravitazionale della sua stella, TOI-2431 b è letteralmente deformato dalle forze mareali, tanto da avere una forma ellissoidale, con il suo asse minore più corto del 9% rispetto all’asse maggiore.

Una “spirale della morte” cosmica

L’orbita ultra-breve di TOI-2431 b non è stabile nel lungo periodo: i ricercatori stimano che, entro circa 31 milioni di anni, il pianeta potrebbe essere inghiottito dalla sua stella. Questo periodo di decadimento mareale è il più breve mai osservato tra i pianeti di questo tipo, rendendo TOI-2431 b un eccezionale laboratorio cosmico per studiare come i pianeti interagiscano con le proprie stelle in condizioni estreme.

La stella ospite: piccola ma potente

La stella madre, TOI-2431, è più piccola e fredda del nostro Sole, con circa due terzi della sua massa e dimensione. Situata a 117 anni luce dalla Terra, questa giovane stella, di circa due miliardi di anni, offre una rara opportunità di osservare fenomeni planetari intensi in condizioni completamente diverse da quelle del nostro sistema solare.

Il futuro con il James Webb Space Telescope

L’esopianeta TOI-2431 b rappresenta un obiettivo ideale per ulteriori studi con il telescopio spaziale James Webb (JWST). Con osservazioni più dettagliate, il JWST potrebbe svelare dettagli fondamentali sulla composizione della superficie planetaria e determinare se questo estremo mondo alieno possegga o meno una sottile atmosfera residua.

Questa straordinaria scoperta non solo arricchisce il nostro catalogo cosmico, ma apre nuove porte per comprendere meglio la diversità e la drammaticità dei mondi extraterrestri che popolano la nostra galassia.

Stefano Camilloni

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