Immaginate un pianeta grande circa il doppio della Terra immerso in un enigmatico mistero cosmico. Questo affascinante mondo alieno, chiamato TOI-1846 b, è stato recentemente individuato dagli astronomi grazie al telescopio spaziale TESS della NASA, aprendo una nuova finestra sulla ricerca di pianeti abitabili al di fuori del nostro sistema solare.
Situato a circa 154 anni luce da noi, TOI-1846 b orbita attorno a una stella nana rossa, una stella più piccola e fredda del nostro sole, nota con il nome di TOI-1846. Questo pianeta si distingue non solo per la sua dimensione (1,8 volte il raggio terrestre), ma anche per la sua massa impressionante, che supera di 4,4 volte quella del nostro pianeta, con una densità che suggerisce chiaramente un’abbondante presenza di acqua.
Un pianeta nella “Valle del Raggio”
Una caratteristica straordinaria di TOI-1846 b è che ricade nella cosiddetta “valle del raggio”, una zona misteriosa nella distribuzione dei raggi degli esopianeti, che separa nettamente le super-Terre rocciose dai pianeti sub-Nettuno, dominati da gas. Questo fa di TOI-1846 b un prezioso laboratorio naturale per comprendere meglio le dinamiche della formazione planetaria e il ruolo dell’acqua nella nascita e nello sviluppo di mondi lontani.
Un misterioso oceano alieno?
La vicinanza del pianeta alla sua stella madre (una distanza di appena 0,036 unità astronomiche) fa sì che il suo anno duri appena 3,93 giorni terrestri. La temperatura superficiale di TOI-1846 b raggiunge i 568 Kelvin, rendendo improbabile la presenza di acqua liquida superficiale nella forma che conosciamo sulla Terra. Tuttavia, ciò non esclude la presenza di un immenso oceano sotterraneo, di acqua in fase supercritica o di una spessa atmosfera ricca di vapore acqueo, elementi che gli astronomi stanno entusiasticamente indagando.
La stella madre: un antico faro cosmico
TOI-1846, la stella ospite di questo affascinante pianeta, è una nana M antica, con ben 7,2 miliardi di anni alle spalle. Con una temperatura superficiale di circa 3.568 Kelvin e dimensioni ridotte (0,4 volte quelle solari), questa stella offre condizioni uniche per lo studio degli effetti dell’invecchiamento stellare sui pianeti circostanti.
I prossimi passi: svelare i segreti di TOI-1846 b
Per approfondire le caratteristiche e la composizione esatta di TOI-1846 b, gli astronomi stanno già pianificando ulteriori osservazioni. Particolarmente importanti saranno le misurazioni della velocità radiale, che permetteranno di stabilire con precisione se il pianeta possiede un nucleo roccioso circondato da un mantello d’acqua o altre configurazioni affascinanti. Questo tipo di ricerca potrebbe presto essere condotta tramite strumenti avanzati come il MAROON-X.
La scoperta di TOI-1846 b, riportata recentemente da un team internazionale guidato da Abderahmane Soubkiou dell’Osservatorio di Oukaimeden, rappresenta un passo significativo nella nostra ricerca per capire meglio come si formano i pianeti, quali condizioni permettono la presenza di acqua, e, forse, quali mondi potrebbero ospitare o aver ospitato forme di vita.
Mentre continuiamo a esplorare i cieli, TOI-1846 b ci ricorda quanto l’universo sia vasto, misterioso e straordinariamente affascinante.
Stefano Camilloni


